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17 Gennaio 2010

 

 

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17 Gennaio 2010

Cantina Ferraris - Punta Cadumbu - Gennč

Camel Trophy

Per una delle nostre prime escursioni di questo 2010 scegliamo i monti di Villacidro, ricchi di sentieri nascosti, a volte sconosciuti, comunque senz'altro poco praticati e percorsi dalle due ruote a trazione umana. Il ritrovo č a Campus de Monti, dove Gege e l'amico Marco ci aspettano per un giro breve ma intenso. Noi tre fullisti di MTBSanSperate ci affidiamo oggi all'estro dello stambecco samassese, il quale ha studiato un percorsino da leccarsi i baffi: singles, esplorazioni alla ricerca di raccordi tra l'uno e l'altro (di singles, s'intende), ostacoli degni di un vero e proprio Camel Trophy. Per i primi km (foto 1) pedaliamo sullo sterratone che porta verso Cantina Ferraris; qui giunti ci addentriamo nel bosco (foto 2-5) e praticamente torniamo indietro verso il vivaio della forestale, percorrendo, perņ, stavolta delle strette tracce appena segnate e dei tornantini da paura (foto 6-10), dalla pendenza spesso estrema e che mette a dura prova le capacitą tecniche di quasi tutti. Dal vivaio, ancora a salire, pedaliamo verso Punta Cadumbu: i guadi e i passaggi tecnici (foto 11-15) non mancano, resi ancora pił insidiosi dalle rocce umide e scivolose (azz@@%pork="!£di#quell@Tr&^) (foto 16-18). Comunque tra tratti pedalati e tratti a spinta giungiamo alla fine del sentiero che ci porterą, dopo passaggio su ponte sospeso (altissssssimo e strettissssimo!!!!!), alla base della lunga salita verso Gennč (foto 19-24). Lunga e faticosa, ma bellissima e panoramica, e comunque il prezzo da pagare per godersi poi la spettacolare discesa: pietraie e boschi, tornanti e rocce, lezioni di nose-press, fotografie e funghi... Insomma, un giro di quasi 4 ore per relativamente, pochi km, ma grazie ai luoghi magnifici ed alla squisita compagnia una giornata da ricordare e da raccontare. Alla prossima.

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foto1

 

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foto 6

 

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foto 11

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foto 16

 

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foto 19

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Punta Sanoi avvolta dalle nubi