Montevecchio -
Piscinas 21 Marzo 2010
Per questa che è la prima domenica di primavera
abbiamo scelto uno dei classici della MTB: un giro tra i boschi e le
rovine minerarie di Montevecchio e poi giù, fino al mare splendido della
Costa Verde. Il giro ricalca in gran parte, con alcune variazioni nella
parte iniziale e in quella finale, il percorso che Nino e gli atleti del
Piccalinna hanno proposto il 28 Febbraio come escursione di gruppo,
apertura ufficiale della stagione agonistico-sportiva primaverile
isolana.
Si inizia subito in salita, tra i resti delle
attività estrattive e suggestivi single-tracks per giungere poi ai
bacini Donegani e Zerbino.
Dopo aver attraversato la zona della Laveria
Lamarmora giungiamo nei pressi di Pozzo Casargiu. Da qui risaliamo verso
Ingurtosu, e senza passare nel piccolo centro ci dirigiamo verso le
rovine di Naracauli.
Affrontata la splendida discesa di sabbia che porta alla miniera di
Naracauli proseguiamo lungo il Rio Naracauli, in un sottobosco fitto e
selvaggio, per sbucare proprio dietro le splendide dune di
Piscinas.
Per fortuna la stagione balneare non è ancora
cominciata, altrimenti riprendere la via del ritorno sarebbe molto più
duro. Da qui in poi sarà quasi sempre salita, a tratti anche dura.
Imbocchiamo il famoso sentiero 191 e guado dopo guado cominciamo la
nostra ascesa verso Crocorigas.
Arrivati, sudati, alla quota di Crocorigas, facciamo
una deviazione e scendiamo a vedere le rovine del Pozzo Sanna.
Da qui alle macchine sono ormai pochi km, che
affrontiamo a ritmo lieve, lungo la sterrata principale. Anche se non
abbiamo scolpito i nostri nomi nella storia, oggi, siamo particolarmente
soddisfatti della nostra uscita.