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14 Febbraio 2010
San Valentino sulla neve
Aspettavamo con trepidazione questa giornata. Era da tempo che spiavamo
il cielo e i siti di meteorologia sperando che la neve fioccasse anche
sulle nostre zone di escursione. Stamane non sapevamo con certezza se il
nostro desiderio sarebbe stato esaudito: la neve sui monti di Villacidro
era vistosamente calata rispetto a ieri. Arrivati al punto di partenza
del nostro tour i dubbi ancora rimanevano, la coltre bianca, visibile,
era solo sulle cime più alte: Santu Miali, Perda de sa Mesa...
Da Campus de Monti seguiamo la sterrata in direzione Cantina Ferraris,
guadiamo il Rio Leni, saliamo verso Gutturu is Abis e qui finalmente
troviamo la prima neve; al bivio per Oridda svoltiamo a sinistra e
prendiamo il sentiero di Bega d'Aleni: sulla strada la neve è calpestata
mai ai lati è alta e soffice, una vera goduria. Ci riempiamo gli occhi
dello spettacolo che abbiamo atteso per tante settimane, foto di rito, e
poi proseguiamo. Il bello deve ancora venire: deviamo ancora dalla
sterrata principale e prendiamo a salire verso Monte Guisi. Qui i
tornanti, micidiali anche con tempo buono, sono quasi impossibili
da affrontare in sella ora che il terreno è ricoperto da diverse decine
di cm di neve. Il single-track che sale al monte e poi verso Anzeddu è
spettacolare: la coltre bianca immacolata, il suono delle ruote sul
fondo per noi inusuale, le tracce lasciate alle nostre spalle, il vento
gelido che ci sferza, le tracce attorno a noi, solo di animali e non di
uomini, ci esaltano e non sentiamo più né freddo né fatica. Dopo lo
scollinamento, a malincuore lasciamo la zona più innevata, però la
nostra escursione non è finita: andiamo verso Pranu Cardu, nel frattempo
ci godiamo un bel single, proseguiamo verso Punta Forru de sa Nì e da
qui in rapida successione ci spariamo tre singles uno meglio dell'altro
per scendere verso Canale Serci. Approfittiamo dell'ultimo per un po' di
scuola guida di nose-press.
contributo fotografico: Irobik,
VoPian
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